BesT Lazio 2024
Il report BesT dedicato al Lazio descrive i profili di benessere equo e sostenibile della regione e delle sue province attraverso una lettura integrata degli indicatori Bes dei territori 2024.
Il documento esamina i divari del Lazio rispetto all’Italia, i principali punti di forza e criticità e le dinamiche recenti, integrando tre focus tematici relativi al benessere economico, al paesaggio e patrimonio culturale, e all’innovazione, ricerca e creatività. Questi approfondimenti forniscono nuove analisi sul reddito degli individui, sulla dotazione e fruizione di musei e biblioteche e sull’offerta di servizi comunali online. Tutti i materiali BesT 2024, inclusi dati, metadati e strumenti di consultazione interattiva, sono disponibili sul sito Istat nella sezione “Il Bes dei Territori” (https://www.istat.it/statistiche-per-temi/focus/benessere-e-sostenibilita/la-misurazione-del-benessere-bes/il-bes-dei-territori/).
Il quadro d’insieme
Il Lazio mostra livelli di benessere inferiori rispetto alle regioni del Nord e del Centro: solo il 30% degli indicatori provinciali rientra nelle classi alta e medio-alta, contro il 45,6% del Centro (41,8% a livello nazionale) mentre il 38,2% si colloca nelle classi più basse. La regione risulta invece più favorita rispetto al Mezzogiorno. La città metropolitana di Roma presenta il profilo più positivo, con il 46,9% degli indicatori nelle classi superiori; all’opposto, Latina registra appena il 15,7% di misure nelle classi alta e medio-alta e quasi la metà nelle più basse.
I punti di forza emergono nei domini Sicurezza e Lavoro-conciliazione dei tempi di vita: nell’ambito della Sicurezza il 33,3% degli indicatori è in classe alta e nessuna provincia è in classe bassa; i tassi di omicidio restano inferiori alla media nazionale e la mortalità stradale extraurbana (3,3 per 100 incidenti) è al di sotto del dato medio italiano. Per il dominio Lavoro, un terzo degli indicatori si colloca nelle classi elevate, mentre non si osservano indicatori nelle classi più basse
Le principali criticità riguardano i domini Paesaggio e patrimonio culturale e Innovazione, ricerca e creatività, dove l’86,7% e l’80% rispettivamente degli indicatori rientra nelle classi bassa e medio-bassa.
Di seguito gli approfondimenti tematici proposti dall’Istat.
Le condizioni economiche degli individui
Nel Lazio la distribuzione del reddito disponibile equivalente risulta inferiore ai valori medi nazionali e del Centro: la mediana regionale è pari a 17.300 euro, rispetto ai 17.500 dell’Italia e ai 18.300 del Centro. Roma presenta il reddito mediano più elevato (18.000 euro) ma anche la maggiore disuguaglianza: il 10% più ricco supera i 38.400 euro, mentre il 10% più povero non raggiunge i 5.500 euro. Frosinone registra invece il reddito mediano più basso della regione (15.100 euro) ma con una minore dispersione: il 10% più abbiente raggiunge almeno 28.500 euro, mentre la fascia più povera non supera i 5.600 euro.
Musei e biblioteche
Il Lazio presenta un’offerta culturale particolarmente ampia, con 302 musei, aree archeologiche e monumenti, pari al 6,8% delle strutture italiane. Nel 2022 è la prima regione per numero di visitatori, con quasi 26 milioni di presenze, corrispondenti al 23,9% del totale nazionale, e una media di 86.000 ingressi per museo: valori nettamente superiori alle medie del Centro e dell’Italia. La rete bibliotecaria conta 538 strutture, pari al 6,6% del totale nazionale, distribuite in oltre metà dei comuni e rivolte a circa 5,1 milioni di residenti.
I servizi comunali online per le famiglie
Nel 2022 il 46,5% dei Comuni del Lazio gestisce interamente online almeno un servizio rivolto alle famiglie, un valore inferiore di 7,1 punti percentuali rispetto alla media nazionale (53,6%). Anche l’offerta complessiva risulta più limitata: solo il 33,2% dei Comuni dispone da uno a tre servizi digitalizzati, rispetto al 38,4% dell’Italia. Le tipologie più diffuse coincidono con quelle nazionali, in particolare i certificati anagrafici (24,7%) e i servizi di mensa scolastica (22,5%).
Il report completo è disponibile come allegato della presente news oltre che sul sito ISTAT
Fonte dati: Istat – Bes dei Territori Lazio 2024