Grazie a un'iniziativa congiunta della Conferenza delle Regioni, del Cervap e dell'Istat, è stato istituito l'Osservatorio sul Valore Pubblico delle Regioni: un nuovo strumento orientato alla misurazione dell'impatto positivo generato dalle Regioni e dalle Province autonome a beneficio della collettività.
Il neo-costituito Osservatorio mira a consolidare la capacità degli enti regionali di orientare le politiche pubbliche ai risultati, agevolando il confronto tra le differenti esperienze territoriali e la valorizzazione delle prassi operative più efficaci. Mediante l'adozione di pratiche di programmazione condivisa, l'Osservatorio intende supportare lo sviluppo e l'efficacia dei sistemi di intervento regionali, promuovendo una cultura della sostenibilità e del benessere sociale in coerenza con gli indicatori statistici elaborati sulla materia.
L'organismo si propone infatti di valutare la performance delle politiche pubbliche mediante la definizione di obiettivi e indicatori condivisi tra tutte le amministrazioni regionali, nell'ottica di un progressivo e continuo miglioramento dell'azione amministrativa. Attraverso tale dispositivo vengono quantificati gli effetti e gli impatti delle decisioni assunte, affinché siano integrati nei processi di pianificazione e programmazione futura all'interno di un circuito metodologico fondato sul rigore scientifico e sulla condivisione di metriche omogenee.
La Conferenza delle Regioni ha evidenziato come l'apporto scientifico di Cervap e Istat consenta la formalizzazione di un linguaggio metodologico comune tra gli enti, favorendo la comparazione analitica, la condivisione di soluzioni gestionali e il conseguente perfezionamento complessivo delle politiche pubbliche.
L'attività di analisi dell'Osservatorio si concentrerà inizialmente su due ambiti di intervento prioritari, individuati in ragione della rilevanza strategica tra le competenze regionali e dell'impatto diretto sui servizi erogati al cittadino:
• Lavoro e formazione
• Mobilità sostenibile
In una successiva fase analitica, le rilevazioni saranno estese alla valutazione degli impatti dell'Intelligenza Artificiale sulle politiche regionali, dato il potenziale trasformativo per l'amministrazione pubblica.
Sotto il profilo operativo la Cabina di regia, composta da rappresentanti della Conferenza delle Regioni, del Cervap, dell'Istat, ha il compito di coordinare le fasi propedeutiche all'adozione di obiettivi e metriche uniformi, garantendo il coinvolgimento diretto di tutti gli uffici di statistica regionali, che hanno espresso, tramite il CSI, un loro referente – nello specifico, per la Regione Lazio parteciperà l'Area Sistema Statistico Ricerca e Analisi Statistiche a Supporto delle Politiche Regionali − lungo l'intero iter progettuale. La definizione del dataset di indicatori rappresenta un processo complesso, finalizzato ad armonizzare le specificità di ciascun territorio, l'adeguatezza degli strumenti programmatori e la sincronizzazione operativa mediante momenti di follow-up e verifica interregionale.
A conclusione del percorso, verrà definito un framework condiviso per la misurazione del Valore Pubblico territoriale, destinato all'integrazione nei principali documenti di programmazione regionale − quali il Piano Strategico, il Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) e il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) − al fine di restituire una prima rendicontazione dei risultati e valorizzare le buone pratiche sviluppate nei contesti locali.
Fonte Istat
https://www.istat.it/notizia/nasce-losservatorio-sul-valore-pubblico-delle-regioni/