Il 30 dicembre 2025 la Giunta Regionale del Lazio ha approvato il Piano Spostamenti Casa-Lavoro (PSCL) relativo alle principali sedi romane dell’amministrazione regionale. Il Piano rientra tra gli strumenti previsti dalla normativa nazionale sulla mobilità sostenibile e supporta le politiche organizzative dell’Ente attraverso un’analisi strutturata degli spostamenti quotidiani dei dipendenti.
Hanno risposto all’indagine il 43% degli interessati, ovvero 1.527 persone distribuite su tutte le sedi regionali; tuttavia, quelle di maggior rilievo sono le sedi di via Rosa Raimondi Garibaldi, via di Campo Romano e via Laurentina, dove si reca il 54% circa del totale dei dipendenti (3.564). La maggiore rispondenza all’indagine si è osservata per la sede di Campo Romano e per l’insieme delle sedi con meno di 100 dipendenti (vedi tabella 1 del PSCL 2025 allegato).
Il Piano si basa su un’indagine realizzata tramite questionario online anonimo, nell’ambito delle attività del Mobility Manager regionale in collaborazione con LAZIOcrea e con l’Area Sistema Statistico Regionale, Ricerca e Analisi Statistiche della Regione Lazio, che ha anche curato l’analisi dei risultati.
Il 48% del totale degli intervistati è domiciliato nel Comune di Roma (736 dipendenti),e il 71% (nel territorio della Città metropolitana (1090 dipendenti). Per quanto riguarda i tempi di percorrenza casa-lavoro questi risultano piuttosto elevati: il 19,3% dei rispondenti domiciliati nel Comune di Roma impiega più di 60 minuti per raggiungere la propria sede di lavoro; questa percentuale è pari al 25,2% per la sede di via Rosa Raimondi Garibaldi, al 17,6%, e al 11,54% per, rispettivamente, la sede di Campo Romano e la sede di Via Laurentina.
È inoltre presente una quota marginale di pendolarismo extra-provinciale (dalle altre province del Lazio) pari al 3,7% del totale dei rispondenti, (57 persone).
L’automobile privata rappresenta il principale mezzo di spostamento verso il luogo di lavoro (63,5% del totale dei rispondenti), verso tutte le sedi considerate. L’utilizzo esclusivo del trasporto pubblico risulta molto contenuto (TPL urbano 7,7%, TPL extraurbano 4,8% del totale dei rispondenti), mentre le forme di mobilità condivisa e attiva assumono un ruolo marginale (car pooling 1%, bicicletta 0,4%, spostamenti a piedi 3,6% del totale dei rispondenti).
L’indagine ha rilevato una limitata propensione al cambiamento delle abitudini di mobilità. Le principali criticità segnalate riguardano l’affidabilità e l’efficienza del trasporto pubblico, mentre l’adozione di soluzioni alternative all’auto privata appare condizionata da fattori infrastrutturali e organizzativi.
Il PSCL adotta un approccio graduale e non prescrittivo. Le principali leve individuate riguardano:
● il consolidamento del lavoro agile;
● le agevolazioni per il trasporto pubblico tramite convenzioni dedicate;
● le attività informative e di supporto alla mobilità svolte dal Mobility Manager.
Nel complesso, il Piano fornisce una base conoscitiva utile per monitorare nel tempo l’evoluzione dei comportamenti di mobilità e orientare le future politiche dell’amministrazione regionale.
● Il 43% dei dipendenti ha partecipato all’indagine (1.527 persone)
● Il 54% dei dipendenti totali lavora nelle principali sedi regionali (via Rosa Raimondi Garibaldi, Campo Romano, Laurentina)
● Il 48% dei dipendenti è domiciliato nel Comune di Roma
● Il 71% risiede nella Città Metropolitana di Roma
● Il pendolarismo extra-provinciale è limitato al 3,7%
● Il 19,3% impiega oltre 60 minuti per raggiungere il lavoro (Roma)
● Il dato sale al 25,2% per la sede di via Rosa Raimondi Garibaldi
● Il 17,6% per la sede di Campo Romano
● L’11,54% per la sede di via Laurentina
● Il 63,5% utilizza l’automobile privata
● Il 7,7% usa il trasporto pubblico urbano
● Il 4,8% utilizza il trasporto pubblico extraurbano
● Solo l’1% utilizza il car pooling
● Lo 0,4% utilizza la bicicletta
● Il 3,6% si sposta a piedi
● Bassa propensione a modificare le abitudini di mobilità
● Le principali criticità riguardano:
● affidabilità del trasporto pubblico
● efficienza del servizio
● Rafforzamento del lavoro agile
● Agevolazioni per il trasporto pubblico
● Attività informative sulla mobilità sostenibile
