Secondo i dati provvisori elaborati dall’Area Statistica Regione Lazio, su base Istat, al 31 dicembre 2025 la popolazione residente nel Lazio è stimata in 5.709.444 persone. Il numero dei residenti è sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente (+266).
La stabilità interrompe sostanzialmente la flessione degli anni precedenti, mentre restano un saldo naturale negativo e un progressivo invecchiamento della popolazione.
Nel 2025 nel Lazio si registrano 31.810 nascite, contro le 38.885 del 2019. I decessi sono 60.326: il saldo naturale è quindi di -28.516 persone, rispetto a -27.395 nel 2024.
Il tasso di natalità è di 5,6 nati ogni 1.000 abitanti (5,9 nel 2024); quello di mortalità è di 10,6 decessi ogni 1.000 abitanti.
La stabilità della popolazione non dipende quindi dal saldo naturale, che rimane negativo, ma dal contributo positivo delle altre componenti del bilancio demografico.
Tra il 2005 e il 2025 la struttura per età cambia: diminuisce il peso delle classi più giovani e aumenta quello delle età avanzate.
• La fascia 0-4 anni diminuisce del 24% in entrambi i sessi.
• Tra i 15-64enni diminuiscono le classi tra 20 e 44 anni, mentre aumentano quelle tra 45 e 64 anni.
• Gli ultraottantacinquenni sono 222.414, pari a circa il 3,9% dei residenti; il 64,4% è costituito da donne.
Al 1° gennaio 2025 le donne rappresentano il 51,5% dei residenti: 2.938.212 donne e 2.770.966 uomini.
Al 1° gennaio 2025 i cittadini stranieri residenti nel Lazio sono 651.033, pari all’11,4% della popolazione. Nel 2005 erano 218.262 (4,2%): l’aumento in vent’anni è del 198,3%.
La comunità rumena è la più numerosa (190.625 residenti, di cui il 54% donne), seguita da quella del Bangladesh (46.391) e delle Filippine (41.252).
La componente femminile prevale tra i cittadini ucraini (75,9%) e filippini (58,4%); quella maschile tra i cittadini del Bangladesh (72,3%) e del Marocco (56,9%).
Le variazioni dei residenti sono diverse da territorio a territorio. La Città metropolitana di Roma Capitale registra un aumento di 2.253 persone; crescono anche Latina (+432) e Viterbo (+407).
La popolazione diminuisce invece a Rieti (-431) e Frosinone (-2.395). La crescita di Roma contribuisce soprattutto a compensare le diminuzioni delle altre province.
Secondo le previsioni Istat, nello scenario mediano con base 1° gennaio 2025, la popolazione del Lazio diminuirebbe nei prossimi decenni.
• Dai 5.709.178 residenti del 1° gennaio 2025 si passerebbe a 4.514.515 nel 2080: una riduzione del 20,9%.
• L’intervallo di previsione al 90% per il 2080 va da 3,71 a 5,37 milioni di residenti.
Si tratta di scenari basati su ipotesi relative a fecondità, sopravvivenza e migrazioni, non di valori destinati necessariamente a realizzarsi.
• Residenti al 31 dicembre 2025: 5.709.444 (+266 rispetto all’anno precedente); saldo naturale: -28.516.
• Fascia 0-4 anni: -24% tra 2005 e 2025; ultraottantacinquenni: 222.414.
• Cittadini stranieri residenti: 651.033 (11,4% del totale; +198,3% rispetto al 2005).
• Previsione Istat al 2080, scenario mediano: -20,9% rispetto al 1° gennaio 2025.
Fonte e approfondimenti
Elaborazioni dell’Area Statistica Regione Lazio su dati Istat.